Ma voi, cari triestini, dove andate al mare?
Tutti conoscono Barcola ovviamente, e quei 100 metri pieni di gente che è il California...vanno tutti lì ormai, perché è uno dei pochi posti ancora decenti (se non fosse che non c'è un fazzoletto d'ombra e si è praticamente quasi in strada).
I Topolini?
Beh, a parte l'ultimo che ora l'hanno rifatto da capo a piedi, gli altri lasciano molto a desiderare; le spiaggette sono piene di nonne/mamme coi bambini piccoli, e non c'è uno spazio libero dove mettere l'asciugamano.
Sistiana?
Sì, Sistiana pare essere l'unica meta decente disponibile, se non fosse che è un problema raggiungerla per chi non è patentato o comunque munito di un mezzo che non sia l'autobus.
Muggia?
Ecco, Muggia è la disgrazia di quest'anno: hanno messo i divieti di balneazione in quasi tutti i posti dove si andava di solito, e quei due fazzoletti di terra rimasti disponibili sono ovviamente strapieni. E multe grosse a chi non rispetta i divieti!
Ma allora una persona che vuole andare al mare per fare un bagno e prendere un po' di sole in pace senza avere 200 persone accalcate sopra...dove può andare?
niente, gaverè tuti leto del mato che i ga copado in palestina, de sto sceicco yassin. bon, ma voi no savè perchè che el iera famoso sto yassin? perchè el ga inventado i jazzini!
che po', difati el iera in sedia a riodele perchè co ge iera vignù st'idea dei jazzini no xe che el gaveva ben ciaro come che se dovessi farli e cusì el primo prototipo el li ga fati lissi. insoma, tira para mola, co vien la prima strenta el mato el se meti sti primi jazzini e el va: "nerina, vado fora a provar i jazzini" el ghe ga zigado ala moglie. "vestite ben pulito, nazario, che xe genico !" la ghe ga risposto ela. e cusì el mato va fora, in comerciale che el stava, e pena che el meti el muso fora del porton, patapunf zo in culabria. insoma, el ga sbatù la schena el xe resta ofeso, come.
domanda di oggi a passaparola: "l'italianizzazione delle croata split"
croata? CROATA? italianizzazione?
piccolo ripassino: a spalato è nato diocleziano, che se non ricordo male, non era imperatore croato ma l'imperatore dell'impero romano. a scanso di equivoci all'epoca spalato si chiamava salona. la città prende il nome di spalato nel medioevo periodo nel quale entra nella sfera di influenza della repubblica veneta. non croata, veneta.
per un ripassino più approfondito basta cliccare qui
poi, se proprio vogliamo fare le cose per bene possiamo fare così: la mail di passaparola è questa (passaparola@mediaset.it). io gliel'ho già detto che spalato non è l'italianizzazione di split, diteglielo anche voi. magari se glielo diciamo un migliaio di volte lo capiscono.
[si, lo so che questo post compare anche di là ma è meglio che ste cose si sappiano]
prima o poi doveva arrivare il giorno dei chiarimenti e delle riappacificazioni, trieste in questi giorni mi offriva troppe serate piovose e pomeriggio bui e umidi, non andava tra noi da troppo tempo, colpa mia questa volta, l’ammetto, l’ho trascurata e tradita innamorandomi follemente di altri luoghi. grandi passioni di pochi giorni. ho amato tutto, stazioni, binari, panchine, alberi, sassi qualsiasi cosa lontana a quel cielo bigio e a quella pioggia fine e insistente da render brutto anche il golfo più bello. non andavamo d’accordo da tempo ed era chiaro. io chiusa nella mia voglia di scappare e lei gelosa di queste mie assenze improvvise, era una situazione insostenibile perché una reciproca indifferenza così lunga non era mai successa. e io ci stavo male da settimane… resta il fatto che oggi mi son svegliata con il più brutto dei miei momenti neri, pronta a darle battaglia da subito, senza sentir ragioni o scuse e invece mi ha sorpresa, cosa del resto da lei, con un cielo carico di pioggia, blu e freddo come piace a me, con quel tanto di vento che spazza e fa turbinare le foglie gialle e rosse ai bordi delle strade. una giornata fredda quanto basta per scaldarmi il cuore e oggi è la giornata dei miracoli perché i problemi sono gli stessi di ieri, le persone sono le stesse di ieri, tutto è uguale a ieri ma io sono diversa. diversa dentro quel tanto che basta a farmi esser quasi serena. oggi è la giornata dei ricordi, dei ricordi belli che scaldano l’anima. oggi è la giornata dei pensieri, talmente tanti da doverli fissare con immagini e parole e macchie e sorrisi e gesti e sguardi… quindi oggi ho la testa piena zeppa di parole, nuovi testi, nuovi libri, nuove idee, nuovi capitoli di me e io chi sono? sono un personaggio curioso, totalmente ritagliato fuori da un libro che deve esser ancora scritto e insomma oggi in una giornata autunnale da incorniciare io e trieste ci siamo trovate di nuovo, legate a doppio nodo con una corda che non ha paura del passare del tempo e l’ha capito pure l’ambrogio oggi, tanto da cantare mentre senza tempo abbiamo vagato in posti che non visitavo da troppo ed è stato bello correre per viali alberati sotto una pioggia di foglie rosse e gialle, camminare sul bordo del rio a guardare le gabbianelle tuffarsi in acqua, fermarsi alla fine del molo e sentire sulla pelle il pungente freddo del vento che increspa l’acqua così blu da far quasi male, sdraiarsi sull’ambrogio a guardar correre le nuvole e aspirare a pieni polmoni l’odore del caffè appena tostato questa è stata la mia giornata oggi, una giornata per me e per lei come non succedeva da tanto tempo ed è strano come si possa amare così intensamente una città
Stavo facendo un giro per la rete per cercare i siti di alcuni locali molto in voga a Trieste, prevalentemente pub o birrerie, perché volevo mostrare alcuni dei posti che frequento spesso ad amici che non sono di qua e anche perché volevo informarmi sui posti dove suonano dal vivo per un eventuale segnalazione ad amici che potrebbero venire a suonare da noi.
Ma mi sono accorta che molti locali, praticamente tutti a parte il Tnt Pub e il Duke, non hanno un sito e altri non sono nemmeno segnalati negli elenchi di locali fatti da altri siti su Trieste!
Da qui la proposta: che ne pensate di elencare i pub e le birrerie più frequentate fornendo il link del sito ufficiale (se c'é) o in alternativa una serie di foto dell'esterno e dell'interno (fatte da noi, se nn si trovano già in giro)?
Certo, sarebbe bello creare non un blog ma proprio un sito molto completo sulla vita nei locali a Trieste, ma per ora questo sarebbe un inizio..
Che ne pensate?
Finalmente sul mercato il nuovo picchiaduro per Playstation delle Edizioni Italo Svevo, nella sua nuova ambientazione della metropoli giuliana
Ecco l'elenco dei personaggi:
CAIO DE BARCOLA
Rappresenta il tipico bagnante della riviera barcolana ed in particolare il frequentatore dei Topolini. Il suo abbigliamento, peraltro piuttosto succinto è composto da un tanga senza elastico, zoccolo da mare, maldestra imitazione dei dr. Schools, e telo in spugna. Molto temute le sue mosse speciali: la frustata con l'asciugamano bagnato e la micidiale clanfa tacconetti.
IGOR DE SGONICO
Igor rappresenta la nobile stirpe dell'osmizzaro carsolino; combatte nello scenario a lui familiare della piazza di Sgonico. L'abbigliamento è rigorosamente composto da camicione a quadri in pesante flanella e pantalone in velluto 100righe. Le sue mosse più pericolose sono l'alitata al Terrano e il lancio dell'"ovo duro"
LELE DE VALMAURA
Questo personaggio è generalmente riconosciuto per i capelli lunghi ed un po' unti, per il pacchetto di Marlboro sotto la manica della maglietta e per l'andatura barcollante. Micidiali le sue mosse come il lancio dell'asso di briscola (reso rigido e tagliente dall'usura) e il rutto al metanolo.
NIVES DE MONTONA
Rigorosamente abbigliata in nero con un fazzoletto a raccogliere i capelli, Nives è la più temuta lottatrice istriana. Formatasi alla scuola di Verteneglio, Nives attacca i suoi avversari con la temutissima combo del lancio della borsa della spesa.
è mia intenzione spostare questo blog sulla piattaforma iobloggo.com che ritengo più valida e più funzionale (e speriamo anche più stabile) ^_^ oltretutto c'è la possibilità di importare i post da splinder a lì (comprensivi di archivio), fatemi sapere se vi registrate, quando vi registrate e a che nick